venerdì 18 maggio 2012

Niente di grave Justine




Tradita dal botox. Resta poco negli ultimi scatti dell'Eliseo di quella eterna ragazza che, alle soglie della quarantina, si apprestava a diventare la Premiére Dame di Francia. Carla Bruni, nei concitati giorni del voto per le presidenziali francesi e del succesivo trasloco, è lontana anni luce da quel 16 dicembre 2007 quando la stampa francese rese pubblica la sua relazione con il Presidente della Francia Sarkozy.





Bella, intelligente con una dose di spregiudicatezza invidiabile. Un curriculum difficile da imbrigliare: nata in una ricca famiglia della borghesia torinese, il padre negli anni Ottanta, per paura dei rapimenti, si trasferisce a Parigi. A sedici anni debutta come modella. Negli anni d'oro del fashion system è l'unico nome italiano in una schiera di bellezze made in Usa e dintorni. I suoi amori sono tutti da copertina. Ruba Eric Clapton a Lory Del Santo, ma è solo la via per arrivare a Mick Jagger. Prima modella, poi cantante.


Consapevole o meno ha ispirato un paio di libri
Il più famoso quello di Justine Levy Niente di grave

“Louse e Adrien erano felici insieme. 
Giovani, ricchi, fortunati, si amavano sin dall'adolescenza. Ma su quel matrimonio 
si insinua a un tratto l'ombra gelida e fatale 
di un'altra donna: l'ex top model 
amante del padre di lui"










Come darle torto, si è trovata in casa “teminator". Era la compagna del padre, Jean-Paul Enthoven, è uscita dalla porta con il figlio, Raphael. Suo marito, compagno di una vita. A Justine non è restato altro che mettere tutto nero su bianco. 



L'altro libro invece è un piccolo cammeo. Nella sua permanenza all'Eliseo ci sono suoi scatti entrati nella storia: l'inchino, provato e riprovato fino alla perfezione davanti alla Regina Elisabetta, l'incontro con gli Obama e la scalinata a Madrid con Letizia. Letizia Ortiz, principessa delle Asturie.









Due sagome bellissime, 
in viola e colore ciclamino, 
scelte per la copertina del libro 
di Pietranglo Buttafuoco 
Fimmini. Ammirarle, decifrarle sedurle 


“E figurarsi cosa dovrà sembrare Carla Bruni ai francesi: stronza e italiana per di più, ma l'italianità è un dettaglio, un incidente anagrafico in lei".




Chiusa la parentesi all'Eliseo
Finisce tutto con un volto tirato artificialmente?
Si accettano scommesse se Carlà tornerà a stupire ...


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