venerdì 24 ottobre 2014

Il lato rock della vellutata di sedano



Partita come seconda scelta ha vinto la sfida 
con la più blasonata zuppa di cipolle 
durante l'apericavie con le amiche 
organizzato per testare un aperitivo 

“rigorosamente in white" 
a base di vellutate, sandwich con polpa di granchio, crostini di feta marinata, pavlove in versione finger 
e bicchierini di mascarpone (per Nott'Arte)

Pure qui la vellutata di finocchi e sedano, 
detta così un propostina un po' ospedaliera, 
si è presa le sue soddisfazioni

Per cui non mi resta che condividere la ricetta









Ingredienti

200 gr sedano 
200 gr finocchi
150 gr patate

1 noce di burro
latte qb
sale/paprica dolce

Prendere una casseruola, metterla sul fuoco a fiamma media. Fare sciogliere una noce di burro e lasciare insaporire per un paio di minuti le verdure e le patate tagliate a pezzettini. Regolare di sale. 

Ricoprire il tutto con del latte e cuocere a fiamma media per almeno un'ora. Frullare con il frullatore a immersione il composto, nel caso fosse troppo denso aggiungere un  altro po' di latte.

Servire nei bicchierini con della paprika dolce.

Si può fare anche in versione vegan, sostituendo il burro con dell'olio evo e usando del latte vegetale. 










Da mangiare con gli occhi le mini pavlove con zucchero d'oro 
e i bicchierini di mascarpone con i chicchi di melagrana





venerdì 15 agosto 2014

Ferragosto con nota esotica


Cous cous al pesto di agrumi 
con avocado e bufala

Prendi il pesto agli agrumi di Filippo La Mantia, aggiungici un frutto esotico come l'avocado, una burrosa bufala e il 15 di agosto è servito!





Ingredienti per 6 persone

150 gr di cous cous
1 arancia
1 manciata di mandorle (circa 60 gr)
1 cucchiaio di capperi
1 mazzetto di basilico
sale, olio evo qb

1 mozzarella di bufala
1 avocado 
tabasco e menta qb


Riscaldare in un pentolino 150 gr di acqua, regolarla di sale.
In un tegame di coccio sgranare con un filo di olio il cous cous, aggiungere l'acqua calda e chiudere con un coperchio. Farlo riposare per almeno un'ora.

Per il pesto di agrumi, mettere nel bicchiere del mixer l'arancia tagliata a vivo, le foglie di basilico, le mandorle, i capperi e un filo di olio, con il frullatore a immersione ridurre il tutto a una crema. E metterla in frigorifero. 

Quando è ora di andare in tavola unire il pesto al cous cous (precedentemente sgranato). Tagliare a cubetti l'avocado e la mozzarella di bufala. Preparare una vinagrette con olio, sale e un paio di gocce di tabasco, condire l'avocado e la bufala. 

Impiattare il cous cous con il coppapasta, prima il cous cous e sopra la dadolata, guarnire con foglioline di menta. 


domenica 29 giugno 2014

Le regole del nero


Prima regola: il tartufo bianco si usa come aroma
il tartufo nero si cucina;

Regola fondamentale: se vi trovate davanti 
a un tubero nero, non azzardatevi a tagliarlo
il tartufo nero si grattugia (esatto, come fosse 
un saporito tocco di parmigiano reggiano);

... e la sua morte è con il burro

Se poi avete una collega che come voi è reduce da tre giorni di inferno lavorativo, non resta che mettere un bianco in frigo, un tortino al cioccolato in forno e il successo è assicurato (dimenticavo, due palline di gelato alla vaniglia, giusto per non farsi mancare nulla)





Tagliatelle al tartufo nero

Qui si va a occhio su tutto, mettere a bollire l'acqua in una pentola. In un'altra fare scottare il tartufo grattugiato nel burro, per un paio di minuti. Regolare di sale e di pepe. 
Cuocere la pasta, levarla molto al dente, passarla in padella e finire la cottura. A parte tenere una tazza di acqua di cottura, può sempre servire. 
Servire a tavola con una grattata di formaggio di fossa.





Un ringraziamento speciale all'Associazione Tartufai e Tartuficoltori Sammarinesi per il gradito omaggio e per i segreti del mestiere





La merenda che ci hanno offerto domenica scorsa a #migustosanmarino


martedì 17 giugno 2014

Mi Gusto San Marino



Sessanta secondi sospesi a un cavo d'acciaio che da Borgo Maggiore porta al cuore di Città. Un colpo d'occhio unico sull'Antica terra della Libertà, porzione di patrimonio Unesco compreso. Perché non c'è niente di più bello che raggiungere il centro storico di Città con la funivia. E da qui inizia l'avventura a Mi Gusto: il lato gourmand di San Marino. 





Pavlova in versione mignon 
(e bicchierini di mascarpone con fragole)

Ingredienti:

2 uova
zucchero bianco
zucchero a velo
panna liquida 
250 gr di mascarpone
1 cestino di fragole
menta fresca






Dividere le chiare dagli albumi. Mettere da parte gli albumi e pesare le chiare. Gli stessi grammi delle chiare usarli per pesare lo zucchero e lo zucchero a velo. Vanno messi nella medesima quantità.

Mescolare i due zuccheri, un po' più della metà della miscela unirla alle chiare e montare a neve con un frullino elettrico per 8/10 minuti.

Incorporare la metà dello zucchero rimasto alle chiare montate con una spatola, dall'alto verso il basso per non fare sgonfiare il composto. Infine l'altra metà con lo stesso procedimento.

Mettere il composto in una sacca da pasticcere. Prendere una placca da forno, un foglio di carta da forno e disegnare dei piccoli nidi.
Farli cuocere per 70 minuti, forno preriscaldato a 105 gradi.

Nel frattempo montare la panna, lavare le fragole e tagliarle a pezzettini. Quando le meringhe si sono raffreddate guarnirle con panna, pezzetti di frutta e ciuffetti di menta.

Con gli albumi rimasti si possono fare dei bicchierini di mascarpone, montando i due albumi con 4 cucchiai rasi di zucchero, anche in questo caso per 8/10 minuti con un frullino elettrico. Aggiungere il mascarpone al composto, sempre amalgamando con il frullino elettrico. 
Riempire i bicchierini, aggiungere i pezzetti di fragole 


... e vai con il doppio dolce




Il 21 e 22 giugno di replica
Programma completo su http://www.migustosanmarino.com/

lunedì 9 giugno 2014

Fra Tiffany e Chanel, vince il brunch con le amiche


Ho un disperato bisogno di Chanel, ossia di uno di quei pacchettini lucidi, di colore nero, che racchiudono polveri da sogno. Avrei anche un disperato bisogno di un pacchettino colore acquamarina per una colazione da Tiffany. Alla fine è stato un brunch fra amiche del cuore.





Gamberoni al brandy 

Ingredienti per 4 persone:

20 gamberoni freschissimi
1 bicchierino (generoso) di brandy
1 scalogno
olio Evo qb
sale, pepe, prezzemolo qb
1 arancia per guarnire


Lavare e pulire i gamberoni. Mettere sul fuoco una padella, fare appassire lo scalogno tagliato a velo nell'olio per un paio di minuti, unire i gamberoni, sfumare con un bicchierino di brandy. Fare rosolare per qualche minuto, regolare di sape e pepe. Servire in tavola con una spruzzata di prezzemolo e qualche fettina di arancia come guarnizione









Da accompagnare con cous cous al lime 
e crema di cannellini 

Per il cous cous

180 grammi di cous cous
1 lime
erbe aromatiche (origano 
erba cipollina, finocchio selvatico)



Per la crema di cannellini

200 gr di fagioli cannellini precotti
qualche goccia di tabasco
1 spicchio piccolo di aglio
un filo di olio Evo
paprica dolce per guarnire

Mettere tutti gli ingredienti in un mixer e ridurre il composto a crema, guarnire con la paprica dolce







sabato 3 maggio 2014

Un, due, tre … Stella


Una settimana di ferie, un principio di bronchite dovuto alla eccessiva stanchezza (dove eccessivo è un puro eufemismo) e una pioggia che pare autunno pieno invece di inizio maggio. Biscottini? Ma sì, giusto per ammazzare il tempo …





Biscotti di frolla al limone

Ingredienti

200 gr farina
100 gr zucchero bianco
100 gr burro
1 tuorlo d’uovo
1 bustina di vanillina
1 limone non trattato
1 pizzico di sale
zucchero a velo qb




Mettere nel mixer la farina, lo zucchero, un pizzico di sale e il burro. Azionare fino a rendere il composto sabbioso, aggiungere la vanillina e la buccia di mezzo limone, azionare per un paio di secondi. Quindi unire il giallo dell’uovo. 

Fare riposare l’impasto nella pellicola in frigo per almeno un’ora. 

Stendere l’impasto con il matterello alto circa mezzo centimetro, con un taglia biscotti fare le formine. Metterle nel forno preriscaldato a 160 gradi per 13 minuti. 


Servire con una spolverata di zucchero a velo. 

venerdì 4 aprile 2014

Miele whisky e abito glicine, God save the Queen!


Si è presentata davanti a Papa Bergoglio con una cesta in vimini ricolma di miele, whisky, confetture, gelatine, uova, cervo affumicato, sidro, té, prelibatezze arrivate dalle sue tenute. 





God save the Queen! 

Nessun aggettivo sarebbe adatto per descrivere la Regina Elisabetta, semplicemente the Queen. 




Abito color glicine, il protocollo avrebbe consigliato il bianco, è arrivata un po' in ritardo, 23 minuti, e senza tanti giri di parole ha teso la mano a Papa Francesco con un semplice: “We were having a pleasent lunch whit the President". Parlava del nostro Re Giorgio.



God save the Queen!


Mai è stato così chic, andare a cena dagli amici, portando come presente una cassettina di pomodori e fragole coltivate sul terrazzo di casa.




(Sex Pistols - God Save The Queen 1977)



domenica 2 marzo 2014

Goodbye winter


Siamo entrati nella stagione non-stagione. Apri l'armadio ed è troppo presto per uscire con un vestito primaverile. Eppure la voglia ci sarebbe. In frigo è lo stesso: ti assale quella voglia di verdurine primaverili, asparagi, piselli, erbette, zucchine, ma se si vuol mangiare sano e a chilometri zero tocca finire mele, radicchi, noci...

Per fare posto al nuovo che verrà non resta che invitare un gruppo di amici per un apericena di fine inverno.


Apericena di fine inverno

* pasticcini salati e chips di patate
* madeleine salate con tagliere di formaggi 
* mousse di cioccolato bianco





Pasticcini salati e chips di patate bianche e viola 

Per i pasticcini salati: preparare in casa la pasta brisé è facilissimo: impastate 200 gr di farina, 100 gr di burro freddo tagliato a cubetti e 60/70 gr circa di acqua fredda. 
Lavorate gli ingredienti velocemente, ricavatene una palla e riponetela in frigo almeno per un'ora e trenta, avvolta nella pellicola trasparente. 
Se avete un robot da cucina per preparare la pasta brisé basta un minuto.
Nel frattempo preparate la farcia: stufate 300 gr di radicchio rosso a striscioline in una padella per qualche minuto. Quando è pronto aggiungete: un paio di cucchiai di parmigiano reggiano, 150 gr di ricotta di pecora, 1 uovo, una manciata di cubetti di taleggio e un filo di panna per amalgamare. 
Prendete degli stampini, imburrateli e foderateli con la pasta brisé, riempiteli di farcia e metteteli a cuocere nel forno per 35/40 minuti a 180 gradi, forno preriscaldato. 
Una volta pronti guarniteli con pezzetti di noce e chicchi di melagrana.


Per le chips: prendete una patata gialla e una viola (sono le vitellotte si trovano nei market più forniti, non sono colorate nascono così) tagliatele a fettine sottili con una mandolina e friggetele nell'olio di semi. Conditele con sale e paprica.







Madeleine salate

100 gr farina
50 gr farina di mandorle
2 uova
2 cucchiai di parmigiano reggiano 
4 cucchiai di latte
2 cucchiai di olio evo
20 gr burro
1 cucchiaino di lievito per torte salate
sale, pepe e timo, noce moscata qb

In una ciotola unite gli ingredienti secchi: le due farine, il formaggio grattugiato e il lievito. In un'altra ciotola gli ingredienti umidi, sbattete le uovo, aggiungete il burro, il latte, l'olio, regolate di sale e di pepe. Una spolverata di noce moscata e qualche fogliolina di timo. Amalgamate i due composti. 
Per cuocere i biscottini salati usate le classiche formine in silicone da madeleine, in forno a 180 gradi preriscaldato per circa 10/15 minuti. 
Da servire con il tagliere di formaggi, miele, marmellate e frutta.









Mousse al cioccolato bianco

150 gr di cioccolato bianco
150 gr di panna liquida
2 uova


Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco con un paio di cucchiai di panna. Separate la chiara dall'albume dell'uovo. L'albume incorporalo al cioccolato sciolto. A seguire montate la panna e unitela al composto, mescolando dal basso verso l'alto, stesso procedimento con la chiara. 
Dividere il composto nelle coppette, riponetele in frigo per un paio di ore e servitele con mini-meringhe e gocce di cioccolato.


venerdì 14 febbraio 2014

L’amore, innanzitutto


È il 1874, nella notte più fredda del mondo, in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. 



La bizzarra levatrice Madeleine, gli salva la vita applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. (La Meccanica del cuore di Mathias Malzieu ediz. Feltrinelli)




Jack et la mécanique du cœur (2014)

Si prepara in venti minuti, ma l'effetto è di quelli che ti permette di dire: “Sono stata tutto il giorno ai fornelli, per Te". Bugie in rosa, mentre invece si è passati allegramente dalla scrivania, allo shopping, alla manicure e solo in ultimo davanti a una padella. 

Per la sera di San Valentino, ma anche dopo ....






Petto d'anatra con grappa e melagrana

Ingredienti per due:

1 petto d'anatra intero
1 bicchierino di grappa
1 scalogno
1\2 arancia (succo)
bacche rosse
burro, sale, pepe qb

Mettete una noce di burro in una padella antiaderente, aggiungete lo scalogno tagliato a velo, poi unite il petto d'anatra (salato e pepato), sfumate con la grappa e cuocete (10 minuti la parte con la pelle, un paio di minuti quella senza pelle) con il succo di arancia e le bacche rosse. Accompagnate con filetti di porri fritti. 


La ricetta fa parte della mostra Love&Food 
questa sera ore 21 Spazio Gate in via Tonini a Rimini




domenica 26 gennaio 2014

Preview Love&Food


Rimini 14.02.2014
Spazio Gate (via Tonini)

San Valentino croce e delizia. Alla prova dei fatti più croce che delizia. Sì, perché a meno di essere stati fulminati lungo la via del Santo nel recentissimo passato, non è facile affrontare la serata. Coppia collaudata con diversi lustri alle spalle? Alla cena - perché ti tocca e non si scappa - si sopravvive solo con lo smartphone. Single senza più speranze? Peggio ancora, un reietto nella serata degli innamorati. Davanti a un quadro così sconfortante non resta che una via di uscita: la colazione. Due cuoricini e una tazza di caffè. Persino da single, con tutta la giornata davanti in cui può accadere l’atteso miracolo, il mondo ti sembra migliore.

Fra letture, musica, assaggini e ricette per colazioni, cena e apericenauna serata da gustarsi sul filo dell'ironia.


A poche settimane dal D-day una golosa anteprima


e per concludere ... cuori di cioccolato




Ingredienti per due persone

40 gr di cioccolato fondente
45 gr di burro
45 gr di farina
40 gr di zucchero
60 gr di panna liquida fresca
1 uovo
1 bustina di vanillina
frutti rossi a piacere

Fate sciogliere in un pentolino a bagnomaria il cioccolato con il burro. 
Nel frattempo montate l'uovo con lo zucchero. Con un setaccio unite la farina e la vanillina. Amalgamate il composto con una spatola, dal basso verso l'alto. Per ultimo unire il burro e il cioccolato fusi, anche qui con una spatola dal basso verso l'alto. 
Imburrare due stampini a cuore, dividere il composto e metterli a cuocere in forno per 25/30 minuti a 180 gradi forno preriscaldato. 
Quando i tortini sono tiepidi decorarli a piacere con panna e frutti rossi.