domenica 29 giugno 2014

Le regole del nero


Prima regola: il tartufo bianco si usa come aroma
il tartufo nero si cucina;

Regola fondamentale: se vi trovate davanti 
a un tubero nero, non azzardatevi a tagliarlo
il tartufo nero si grattugia (esatto, come fosse 
un saporito tocco di parmigiano reggiano);

... e la sua morte è con il burro

Se poi avete una collega che come voi è reduce da tre giorni di inferno lavorativo, non resta che mettere un bianco in frigo, un tortino al cioccolato in forno e il successo è assicurato (dimenticavo, due palline di gelato alla vaniglia, giusto per non farsi mancare nulla)





Tagliatelle al tartufo nero

Qui si va a occhio su tutto, mettere a bollire l'acqua in una pentola. In un'altra fare scottare il tartufo grattugiato nel burro, per un paio di minuti. Regolare di sale e di pepe. 
Cuocere la pasta, levarla molto al dente, passarla in padella e finire la cottura. A parte tenere una tazza di acqua di cottura, può sempre servire. 
Servire a tavola con una grattata di formaggio di fossa.





Un ringraziamento speciale all'Associazione Tartufai e Tartuficoltori Sammarinesi per il gradito omaggio e per i segreti del mestiere





La merenda che ci hanno offerto domenica scorsa a #migustosanmarino


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