giovedì 24 gennaio 2013

Se non fai parte della soluzione, fai parte del problema




Le vere rivoluzioni iniziano a tavola

Costruisci il mondo che vorresti dalla tua cucina

Un pensiero ardito? No, è solo rivoluzione umana. Inizi per scherzo con la farina lievitata che non sai nemmeno tu come maneggiare, poi è un attimo e ti ritrovi a fare acquisti al mercatino a chilometri zero. Leggi, ti informi, sperimenti, a volte sbagli. Impasti, spremi, tagli e ritagli, fai bollire dolcemente, e la prospettiva della tua vita cambia. Ne vuoi sapere sempre più, perché migliorare il mondo in punta di forchetta si può.

Sullo scaffale della libreria ho due scelte: quella british di Stella McCartney con le sue 52 ricette per un anno di lunedì senza carne, oppure il made in Italy di Paola Maugeri




Mi son fatta guidare dal cuore e ho optato per La mia vita a impatto zero. Ricette, consigli, riflessioni e la consapevolezza che se non fai parte della soluzione, fai parte del problema.



Cous cous invernale

50 gr di cous cous a persona
1 cipolla
insalata scarola
olive nere
sale e olio evo qb

Mettere il cous cous in un tegame, sgranarlo con un filo d'olio. A parte fare bollire tanta acqua quando è il peso del cous cous, portare a bollore e regolare di sale, versarla sul cous cous (se avete un tegame di coccio potete usarlo al posto della couscussiera), chiudere il coperchio e lasciare risposare.

In una padella mettere a imbiondire la cipolla tagliata a pezzettini nell'olio, aggiungere la scarola e le olive. Pasarla in padella per un paio di minuti, un pizzico di sale. Servire in tavola il cous cous con le verdure tiepide. 



domenica 20 gennaio 2013

Cavolo ... è buona!


Pranzare con un'insalata nel cuore dell'inverno? 
Ma anche no. Invece ... 
a fare la differenza è stata la melagrana
forse anche le noci ...




Insalata invernale

Ingredienti

cavolo cappuccio bianco
cavolo cappuccio viola
mela renetta
noci
melagrana

(miele, aceto balsamico, 
olio, sale e peperoncino qb)


Tagliare il cavolo a fettine molto sottili, sbucciare e tagliare la mela a listelle, unire le noci sminuzzate e la melagrana. Mischiare tutti gli ingredienti, condire con una vinaigrette di miele, aceto balsamico, olio, sale, peperoncino.

Per renderla un piatto unico: aggiungere scaglie di pecorino di fossa e servire con pane di farina di castagne.


domenica 13 gennaio 2013

Al principio eran formaggio e pere


Fa scena e non impegna (ai fornelli) 
Aperitivo, cena last minute, ennesima portata da pranzo importante ...

... l'importante è che sia chévre 





Formaggio di capra
pera
chicchi di melagrana
paprica dolce
miele di acacia

Mettere il formaggio sulla carta da forno e farlo riscaldare a 200 gradi per un paio di minuti, il tempo che si ammorbidisca. Nel frattempo sbucciare la pera e tagliarla a fettine. Disporre al centro del piatto il formaggio con intorno la frutta, una spolverata d paprica, un filo di miele - servire con pane di segale tostato - et voilà!

Ps: e il vino!? A volontà ...








domenica 6 gennaio 2013

Spending review da frigo


Dove ti volti è spending review, revisione della spesa, leggi anche risparmi lacrime e sangue, per renderla un po' meno amara ho deciso di applicarla al frigorifero. Un modo come un altro per riciclare in maniera intelligente gli avanzi delle maxi spese per pranzi, cenoni e aperitivi delle feste. 


Un paio di patate, un uovo, 
un avanzo di gorgonzola 
e (citazione) un po' di fantasia





da Pane Amore e Fantasia





Tortini di patate e gorgonzola

Ingredienti per 4 tortini

250 patate
80 gr gorgonzola
1 uovo
latte, sale e burro qb 



Tagliare a cubetti le patate e cuocerle al vapore per circa 20 minuti. Schiacciarle con la forchetta, incorporare il gorgonzola, poi l'uovo e un filo di latte per rendere il composto più morbido. Regolare di sale. Dividere il composto in quattro formine imburrate - meglio ancora se sono piccole cocottine che si possono portare direttamente in tavola - e metterle in forno per 20/25 minuti a 180 gradi.


giovedì 3 gennaio 2013

Lascio le pantofole e mi tengo i tacchi a spillo


Sono scivolata nel 2013 con un risotto ai funghi porcini. Porcini veri, raccolti e regalati dai genitori del mio collega. Lo preparo con calma, facendo il brodo vegetale vero invece di velocizzare con un dado già bello che pronto. E mentre cipolla, sedano e carote bollono, io penso. Perché cascasse il mondo all'inizio dell'anno si riordinano i pensieri.



Risotto ai funghi porcini






Ingredienti per 2 persone

160 gr riso carnaroli
1 bel fungo porcino
1 scalogno
2 cucchiai di parmigiano reggiano
brodo vegetale
un pezzetto di burro
sale e pepe qb



Mettere il burro a sciogliere in una padella, a fiamma medio bassa. Tagliare lo scalogno a velo e metterlo nella padella. Nel frattempo tagliare a pezzettini il porcino, aggiungerlo allo scalogno e farlo rosolare per un paio di minuti. Quindi aggiungere il riso e farlo tostare - sempre un paio di minuti - portarlo a cottura aggiungendo un poco alla volta il brodo vegetale.  Verso fine cottura regolare di sale. Mantecare con il grana e servire in tavola con del pepe macinato all'istante.



Pensa che ti ripensa, ho trovato lo scatto giusto 
per descrivere l'anno che vorrei ...









 con i tacchi a spillo sulla neve 
... ma senza toccare terra


Serge Gainsbourg 
Je suis venu te dire que je m'en vais