domenica 22 luglio 2012

Il "banchetto" della nostra vita




In questi due giorni di cattivo tempo 
ho riletto Il Pane e lo Zen
Alla seconda prova è andata meglio
Sgomberiamo il campo che sia una lettura leggera
Piuttosto la cucina, la cura del cibo, 
diventano lo strumento per riflettere sull'esistenza




"Ci sono cuochi che tengono il segreto sulle loro ricette, altri invece, facendoci partecipi dei loro successi e fallimenti, ci insegnano a cucinare da soli il nostro "banchetto", la nostra vita"




Pagina dopo pagina la storia di un panificio organizzato secondo i principi 
dello zen: il Panificio Greyston


"Usa quello che hai a disposizione"

Il mio banchetto Zen di oggi era piuttosto ricco: 
filetti di branzino con zucchine e mandorle 
& pomodori al forno





Ingredienti per due persone 

2 pomodori
zucchero, pangrattato, olio, sale, basilico e peperoncino qb

250 filetti di branzino
zucchine, mandorle, olio, peperoncino, sale





per i pomodori: lavarli, spaccarli a metà e metterli in una teglia da forno. Preparare il ripieno con un po' di pan grattato, il basilico fresco tritato, sale, un pizzico di peperoncino e olio. 

Mettere un po' di ripieno su ogni pomodoro. Come segreto per stemperare l'acidità dei pomodori, prima del ripieno su ogni pomodoro metto una presa di zucchero. 
In forno pre riscaldato a 180 gradi per 60 minuti.














per il pesce: sulla carta da forno mettere un filo d'olio quindi i filetti di branzino, salarli. A parte tagliare a rondelle sottili le zucchine, metterle sul pesce con le mandorle, il peperoncino, un pizzico di sale e un filo d'olio. In forno preriscaldato a 180 gradi per circa 45 minuti (secondo la grandezza del pesce)




Per realizzare il viaggio nella vita
dobbiamo imparare a cucinare per noi 
prima di poter davvero invitare qualcuno 
a farci compagnia per cena
E qualcosa va sempre restituito alla comunità 
a cui apparteniamo





2 commenti:

  1. Un titolo che incuriosisce quello di questo post... e al di là delle ricette (a cui mi ispirerò sicuramente!) è interessante questa riflessione sulla vita attraverso la cucina e la preparazione dei piatti!
    A presto

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  2. non è un libro facile, ma vale la pena leggerlo, grazie e a presto

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